Arriva il wedding dog sitterThe wedding dog sitterArriva il wedding dog sitter

Se proprio non ve la sentite di lasciare a casa il vostro cucciolone mentre festeggiate il vostro matrimonio, ora potete dormire sogni tranquilli perché anche in Italia è arrivato il wedding dog sitter.

Niente più problemi o sensi di colpa per i giovani sposi costretti a lasciare a casa il caro Fido durante il loro wedding day!   Quale invitato infatti avrebbe mai accettato di fare da dog sitter?

E così nella complessa organizzazione del matrimonio arriva anche in Italia questa nuova figura professionale! Il wedding dog sitter sempre più popolare, consente agli sposi di godere della compagnia del proprio cane durante tutti i momenti del matrimonio ad esclusione però della cerimonia religiosa, durante la quale egli porterà il cane a passeggio mentre gli sposi si dicono il fatidico sì.

Ovviamente durante il ricevimento, il cane potrà fare ciò che ritiene più opportuno : consumare il pranzo di nozze appositamente preparato per lui, ballare con la sposa, fare un po’ di public relations con gli invitati o magari sonnecchiare perché a lui tutto quel trambusto dà fastidio!

E voi ingaggereste un wedding dog sitter?

If you don’t feel comfortable with the idea of leave your puppy at home while you’re going to celebrate your wedding, now you can sleep soundly because inItalyis just arrived the wedding dog sitter.

No more problems or sense of guilt for couple forced to leave home their dear Fido during their wedding day!

The wedding dog sitter, more and more popular, allows bride and groom to enjoy the company of their dog during all wedding moments, except in religious celebration, during which he will take the dog for a walk.

During the reception the dog can do everything he wants: eat the wedding lunch expressly prepared for him, dance with the bride, do public relations with guests and even doze a little, because all this noise bother him!

And you would hire a wedding dog sitter?Se proprio non ve la sentite di lasciare a casa il vostro cucciolone mentre festeggiate il vostro matrimonio, ora potete dormire sogni tranquilli perché anche in Italia è arrivato il wedding dog sitter.

Niente più problemi o sensi di colpa per i giovani sposi costretti a lasciare a casa il caro Fido durante il loro wedding day!   Quale invitato infatti avrebbe mai accettato di fare da dog sitter?

E così nella complessa organizzazione del matrimonio arriva anche in Italia questa nuova figura professionale! Il wedding dog sitter sempre più popolare, consente agli sposi di godere della compagnia del proprio cane durante tutti i momenti del matrimonio ad esclusione però della cerimonia religiosa, durante la quale egli porterà il cane a passeggio mentre gli sposi si dicono il fatidico sì.

Ovviamente durante il ricevimento, il cane potrà fare ciò che ritiene più opportuno : consumare il pranzo di nozze appositamente preparato per lui, ballare con la sposa, fare un po’ di public relations con gli invitati o magari sonnecchiare perché a lui tutto quel trambusto dà fastidio!

E voi ingaggereste un wedding dog sitter?

Il rito religioso

 La scelta di celebrare il proprio matrimonio secondo il rito cattolico era, fino a qualche tempo fa, più una scelta obbligata, una convenzione da rispettare.
Oggi, in seguito al numero crescente di unioni civili e di convivenze, la scelta di celebrare il sacramento sembra più consapevole, più ragionata all’interno della coppia.
Per il matrimonio religioso è prudente dare inizio alle pratiche e alla raccolta dei documenti necessari almeno 6 mesi prima della data voluta. Tale arco temporale potrebbe ulteriormente allungarsi nel caso in cui la chiesa scelta non sia la parrocchia di appartenenza di uno dei due futuri sposi, o in casi in cui siano necessarie dispense speciali.

La pratica matrimoniale inizia con la scelta della parrocchia presso la quale si seguirà il corso prematrimoniale, si farà il giuramento e verranno affisse le pubblicazioni religiose. Tale parrocchia potrà essere quella di lei, quella di lui o quella legata alla residenza dove i novelli sposi andranno ad abitare. Anche se poi ci si sposerà altrove, sarà il parroco di una di queste chiese a fare le pratiche.
Il corso prematrimoniale di preparazione al sacramento dura circa due mesi, e consta di una decina di incontri tra coppie in procinto di sposarsi e il sacerdote della parrocchia scelta, con spesso interventi di educatori e di altre coppie della comunità già sposate. Oggi tali corsi tendono a non essere di carattere tecnico, fatti di ricette o istruzioni per l’uso, ma incentrati sul cercare di capire il significato del matrimonio, sul fare un cammino di coppia e di gruppo ponendosi domande che spesso non si ha il tempo di porsi, ad esempio sul senso della vita di una nuova famiglia. Per molti il corso di preparazione al matrimonio è l’occasione per riallacciare un rapporto che si è interrotto dopo il catechismo giovanile, magari per gli impegni di studio o di lavoro: il corso prematrimoniale si trova quindi spesso a dover dare non solo il senso del matrimonio ma il senso dell’intera vita di fede, ad affrontare un catechismo adulto, diverso da quello lasciato da bambini nella preparazione della Comunione. Tante coppie, inizialmente avvicinatesi al corso di preparazione al matrimonio con diffidenza, talvolta pronte solo a pagare il pedaggio di questi incontri che si è “obbligati a fare”, oltre ai tanti altri impegni da sbrigare per preparare il matrimonio, si sono trovate a mutare atteggiamento a seguito di questi interventi che permettono di affrontare il matrimonio e l’altra persona in maniera più profonda.