Food design

Il look di ciò che mangiamo è un aspetto importante dei piaceri della cucina e, da qualche anno a questa parte, è anche oggetto di studi coscienziosi: nasce così il food design. Ecco i mestieri che si occupano del lato fotogenico di ortaggi, dolci, snack e altri generi alimentari.

Dice l’adagio popolare: “Anche l’occhio vuole la sua parte”. Mai come quando si tratta di cibo e di cucina.

C’è una bella differenza tra una mesta insalatina consumata in un contenitore di plastica e lo stesso cibo adeguatamente valorizzato da una presentazione come si deve. Il food design non è certo una cosa nuova e l’aspetto di ciò che veniva portato in tavola ha sempre contato – basti pensare alla pasticceria, o ai pani festivi di tante parti d’Italia.

Ma in questi anni, particolarmente, ha conosciuto un grandissimo favore, uscendo dalle cucine e facendo diventare l’aspetto di ciò che mangiamo una vera e propria arte a sé stante.

Lapubblicità ha fatto la sua parte in questo processo, mostrando cibi dall’aspetto invitante, dai colori saturi ma non sempre veritieri.

Non solo cibo dall’aspetto sfavillante, ma ingannevole: il food design si dedica anche alla riscoperta e alla valorizzazione dei sapori, del cibo biologico, sostenibile e a chilometri zero, non solo all’appagamento dell’occhio.

Elettrodomestici in cucina

Nel laboratorio-cucina gli elettrodomestici ci affiancano quali strumenti indispensabili per portare a termine le operazioni di cottura e conservazione dei cibi. Sempre più ergonomici, silenziosi e sicuri, gli elettrodomestici di ultima generazione sono prodotti in cui la componente di design risulta esserne parte fondamentale, ma, se fino a pochi anni fa il design era il “core” del prodotto, ora l’interesse si sposta verso l’ecocompatibilità, allineandosi con la generale attenzione che vede il rispetto dell’ambiente al primo posto. Accanto a tale rispetto che integra la componente di design, il tema dell’ease of use, cioè la semplificazione dell’utilizzo dell’elettrodomestico richiama l’impegno dei progettisti. Non da meno, altri due temi caratterizzeranno marcatamente i nuovi prodotti: l’ergonomia – ad esempio come disporre i comandi o fissarne le altezze – e la dimensione, ovvero come ottenere ingombri ridotti senza perdere in funzionalità e prestazione d’uso per poter rispondere alle sempre più ristrette dimensioni dei nostri spazi abitativi.
In particolare i nuovi forni offrono ai consumatori soluzioni intelligenti, capaci di soddisfare le abitudini di sempre, ma anche di offrire prestazioni e funzionalità innovative.

Caratteristiche e  versatilità del microonde, sono ormai note: dal riscaldare l’acqua per il tè al cuocere un pollo arrosto croccante, le possibilità sono veramente molteplici e tutte sane.
Permette infatti di cuocere uniformemente i cibi, senza aggiunta di grassi, in tempi molto brevi, mantenendo inalterate le caratteristiche nutrizionali del prodotto alimentare.
Il risultato è duplice: da un lato un’alimentazione corretta, dall’altro risparmio di tempo (e di consumo energetico).