In queste ore, molti sono alla ricerca del menù ideale da proporre al cenone di Capodanno, che da sempre riunisce parenti ed amici per dire addio al vecchio anno e dare il benvenuto a quello che verrà. Per questo cenone è possibile ispirarsi al menù proposto da MasterChef, che unisce prelibatezze esotiche a ingredienti tradizionali, per una fine dell’anno degna di un vero chef. Per cominciare al meglio il nostro cenone, tra gli antipasti proposti da questo menù dai tratti fusion, ritroviamo una tartare di gamberi rossi con bloody mary, piatto veloce da preparare e buono da gustare.
Anche per i primi piatti, questo menù è ricco di sorprese e lascia gli invitati a bocca aperta, grazie alle sue ricette ricercate e particolari. Un esempio è rappresentato dai ravioli euro-asiatici al vapore, un piatto gustoso che richiede circa 60 minuti di preparazione, lasciando stupiti tutti gli ospiti.
Per quanto riguarda i secondi, il menù di MasterChef predilige la carne, e propone un galletto con burro d’arachidi, per soddisfare anche i palati più raffinati.
Infine per il dessert, questo menù stupisce tutti con una particolarità, la ciliegina sulla torta ad una cena davvero unica, ossia il dessert Nan-e nokhodchi e sfoglia croccante, una ricetta elaborata per un finale fuori dal comune, capace di lasciare tutti gli invitati al vostro cenone senza parole.
Se siete ancora alla ricerca della ricetta giusta per un cenone speciale che lasci tutti senza fiato, fatevi ispirare da questi piatti e trasformatevi per una sera in un vero MasterChef.
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San Valentino: romantico menu
Per rendere il giorno di San Valentino indimenticabile iniziate a coccolare il vostro partner fin dal mattino con una colazione insieme a base piccoli biscotti di pasta frolla alla vaniglia e dolci tazze di latte caldo al cioccolato. Il menu sia per il pranzo, sia per la cena sarà leggero e capace di favorire la conversazione e lo scambio di dolci effusioni.
Si consiglia un menu completo dalle porzioni ridotte: sushi appetizers da accompagnare a un calice di Falangina, aromatica e poco aggressiva. Si può continuare con un primo delicato come il risotto alle fragole o tagliatelle ai petali di rosa e gamberetti, per il beverage, la Falanghina continua a essere un’ottima scelta, ma un abbinamento altrettanto indovinato potrebbe essere un Gewurztraminer o un Riesling renano.
Il secondo più classico sono le ostriche limone e pepe, ma se non sono di vostro gradimento potrete optare per un’orata al sale all’ aroma di limone o ancora a un crudo di gamberi o involtini di salmone con erba cipollina. Il momento più atteso resta, però, quello del dolce, su cui si concentrano tutte le aspettative: di gran moda è la red velvet cake, una torta estremamente morbida dal caratterisco colore rosso farcita con panna montata, un grande classico è il tortino al cioccolato fondente con cuore caldo e, naturalmente, cioccolatini di tutti i tipi. I dolci, sostanziosi e a base di cioccolato possono essere abbinati a vini liquorosi o rum a seconda dei gusti degli innamorati.
San Valentino all’hotel/ristorante San Francesco al Monte
Parigi,Venezia, Roma, Napoli: città romantiche per antonomàsia. Chi ha la fortuna di viverci, ha certamente l’imbarazzo della scelta circa la location per festeggiare la sera di San Valentino. Continua a leggere
Anche l’occhio vuole la sua parte
Le scelte personali saranno quelle che renderanno il vostro matrimonio unico ed indimenticabile per voi e per i vostri invitati. Continua a leggere
Il brindisiThe toastIl brindisi
I brindisi ai matrimoni sono tanti e sono un modo goliardico, ma a volte anche tanto commovente, per augurare agli sposi tanta felicità. La scelta dei vini è importante per esaltare i cibi scelti nel menù e che si scelga bianco o rosso strutturato o morbido l’importante è farsi consigliare per essere certi della scelta migliore. Un ricevimento che si rispetti non può tralasciare l’abbinamento che esiste tra vino e cibo e che oggi impazza sempre di più. Sarà importante quindi che un sommelier sappia consigliarvi la scelta più giusta anche per accontentare i palati più sopraffini. Spesso il ricevimento comincia con un piccolo aperitivo che andrà accompagnato alla bevanda giusta, sono molto apprezzati soprattutto nei giorni di calura di luglio le bevande che mischiano lo spumante ai succhi di frutta, ma se si vuole evitare meglio cominciare con un buon prosecco ghiacciato al quale seguirà sicuramente un brindi ed un applauso all’arrivo degli sposi. A seguire, che il vostro ricevimento sia a buffet o a tavola, ogni pietanza avrà il proprio vino. Se la cena dovesse essere a base di pesce allora è meglio preferire un vino bianco e secco che faccia esaltare il gusto di risotti o secondi di pesce. Se invece il menù scelto è a base di carne e di prodotti della terra come verdure o tartufi allora è consigliabile un buon rosso corposo e ampio. Un’idea per gli estimatori di vini sarebbe quella di creare un ricevimento che abbia come tema portante il vino e associare ad ogni pietanza un vino diverso che vada dal più leggero a quello più corposo. Se avete optato nel menù da voi scelto per un buffet di dolci è importante non far mancare passiti, grappe e limoncelli, per concludere in bellezza la cena. E’ però l’ultimo brindisi quello più importante e significativo dopo il quale gli sposi di norma ringraziano gli invitati di aver festeggiato con loro,questo brindisi è quello che accompagna l’apertura della torta nuziale. In questo caso è vietato sbagliare e puntare su uno champagne francese è il massimo, in alternativa si può scegliere uno spumante nazionale.In a wedding reception a toast is a typical moment. A toast can be done in a goliardic way, but also could be touching, to wish happiness to the new married couple. It is very important to chose appropriately the vines, in order to exalt the dishes. The right way to chose a vine is with the help of experts, who will give advices to combine vine and food.
Often the banquet starts with an aperitif, that will be accompanied with the right drink. Guests appreciates so much drinks in which sparkling wine and juices are mixed, especially in the hot season. Another option is a dry wine that surely will let start to a toast. After the aperitif, every dish will have its wine.
If the menu is fish based it’s better to prefer a white and dry wine, capable to exalt the taste of risotto and fish. Instead, if you opted for a meat menu, it is advisable to opt for a red and full-bodied wine.
Finally, during the cakes buffet, it is important to offer passito, grappa and limoncello, to round off the banquet. The most important toast is the last one, after which the couple say thanks to guests.
At the end, during the wedding cake moment, it’s forbidden to make errors! You have to opt for a French champagne or a national sparkling wine.I brindisi ai matrimoni sono tanti e sono un modo goliardico, ma a volte anche tanto commovente, per augurare agli sposi tanta felicità. La scelta dei vini è importante per esaltare i cibi scelti nel menù e che si scelga bianco o rosso strutturato o morbido l’importante è farsi consigliare per essere certi della scelta migliore. Un ricevimento che si rispetti non può tralasciare l’abbinamento che esiste tra vino e cibo e che oggi impazza sempre di più. Sarà importante quindi che un sommelier sappia consigliarvi la scelta più giusta anche per accontentare i palati più sopraffini. Spesso il ricevimento comincia con un piccolo aperitivo che andrà accompagnato alla bevanda giusta, sono molto apprezzati soprattutto nei giorni di calura di luglio le bevande che mischiano lo spumante ai succhi di frutta, ma se si vuole evitare meglio cominciare con un buon prosecco ghiacciato al quale seguirà sicuramente un brindi ed un applauso all’arrivo degli sposi. A seguire, che il vostro ricevimento sia a buffet o a tavola, ogni pietanza avrà il proprio vino. Se la cena dovesse essere a base di pesce allora è meglio preferire un vino bianco e secco che faccia esaltare il gusto di risotti o secondi di pesce. Se invece il menù scelto è a base di carne e di prodotti della terra come verdure o tartufi allora è consigliabile un buon rosso corposo e ampio. Un’idea per gli estimatori di vini sarebbe quella di creare un ricevimento che abbia come tema portante il vino e associare ad ogni pietanza un vino diverso che vada dal più leggero a quello più corposo. Se avete optato nel menù da voi scelto per un buffet di dolci è importante non far mancare passiti, grappe e limoncelli, per concludere in bellezza la cena. E’ però l’ultimo brindisi quello più importante e significativo dopo il quale gli sposi di norma ringraziano gli invitati di aver festeggiato con loro,questo brindisi è quello che accompagna l’apertura della torta nuziale. In questo caso è vietato sbagliare e puntare su uno champagne francese è il massimo, in alternativa si può scegliere uno spumante nazionale.
Food design
Il look di ciò che mangiamo è un aspetto importante dei piaceri della cucina e, da qualche anno a questa parte, è anche oggetto di studi coscienziosi: nasce così il food design. Ecco i mestieri che si occupano del lato fotogenico di ortaggi, dolci, snack e altri generi alimentari.
Dice l’adagio popolare: “Anche l’occhio vuole la sua parte”. Mai come quando si tratta di cibo e di cucina.
C’è una bella differenza tra una mesta insalatina consumata in un contenitore di plastica e lo stesso cibo adeguatamente valorizzato da una presentazione come si deve. Il food design non è certo una cosa nuova e l’aspetto di ciò che veniva portato in tavola ha sempre contato – basti pensare alla pasticceria, o ai pani festivi di tante parti d’Italia.
Ma in questi anni, particolarmente, ha conosciuto un grandissimo favore, uscendo dalle cucine e facendo diventare l’aspetto di ciò che mangiamo una vera e propria arte a sé stante.
Lapubblicità ha fatto la sua parte in questo processo, mostrando cibi dall’aspetto invitante, dai colori saturi ma non sempre veritieri.
Non solo cibo dall’aspetto sfavillante, ma ingannevole: il food design si dedica anche alla riscoperta e alla valorizzazione dei sapori, del cibo biologico, sostenibile e a chilometri zero, non solo all’appagamento dell’occhio.
